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Progetto vita indipendente

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Ammissione al servizio

I destinatari del progetto sono persone di età adulta, con disabilità di diversa intensità tendenzialmente di livello medio o lieve, residenti nel territorio del Circondario Imolese.

Responsabile del servizio

Responsabile d'area Territoriale

Normativa di riferimento

Legge N. 112/2016- Decreto Interministeriale 23/11/2016- Delibera Giunta Regionale  N. 733/2017

 

Il progetto "Vita Indipendente"si è avviato in fase sperimentale a seguito partecipazione del NCI (Nuovo Circondario Imolese) a specifico bando per azioni innovative in materia e conseguente finanziamento ottenuto  a tale scopo. ASP è stata individuata come soggetto attuatore del progetto, che si è avviato per ora in una prima fase sperimentale, ma con l’obiettivo di entrare a far parte delle attività esperienziali disponibili sul territorio, per favorire quanto più possibile una vita autonoma nel proprio contesto relazionale anche a chi ha abilità diverse da quelle usuali.
L’attività promossa rientra a pieno titolo nelle programmazioni volte a mettere in atto percorsi innovativi per chi, pur partendo da condizioni di svantaggio, può sperimentarsi in contesti abitativi autonomi.
Il progetto si sviluppa in una calendarizzazione di week-end nei quali i  partecipanti trascorrono insieme il fine settimana, in alloggi appositamente messi a disposizione dalle Amministrazioni Comunali, inizialmente con la presenza di educatori delle coop.ve locali che già gestiscono servizi socio-assistenziali, per sperimentarsi in una dimensione abitativa esterna alle famiglie finalizzata ad acquisire capacità ed abitudini che potranno essere prodromiche per una loro futura vita abitativa indipendente.
In questo percorso è indispensabile la piena adesione delle famiglie che “affidano” i loro ragazzi a questa esperienza per agevolare la loro possibile uscita dal nido famigliare.

Per quanto rigurda la contribuzione: per i primi 4 fine settimana è richiesta alle famiglie unicamente una quota di 40 € ciascuna per le spese vive quali acquisto generi alimentari, uscite ricreative ecc.; successivamente è prevista una quota di partecipazione di 80 € a titolo di compartecipazione alle spese di funzionamento dell’attività.

 

 

ultima modifica 10/04/2018 13:57
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